United Rugby Championship: Zebre Parma, un anno per dimostrare di valere

Parte questo fine settimana la nuova stagione dell’United Rugby Championship e sabato pomeriggio esordiscono le Zebre Parma, che al Lanfranchi ospitano gli irlandesi del Leinster. Un primo passo in una stagione che per i bianconeri è un viatico decisivo non solo per il futuro sportivo, ma anche societario.

Anni difficili, pochi risultati, continui cambi in seno alla proprietà e alla dirigenza hanno messo le Zebre quasi spalle al muro. Nell’ultimo biennio si sono spesso rincorse le voci di un trasferimento della squadra, di uno smantellamento e la scorsa stagione non ha certo aiutato, con una sola vittoria in 18 partite e l’ultimo posto. Ma da allora la società guidata da Michele Dalai ha provato a dare una scossa e ora la franchigia federale ha – finalmente – un’anima coerente, quella di una squadra giovanissima e affamata.

Guardando al mercato, i nomi nuovi sono soprattutto italiani e giovanissimi, come il tallonatore Giampietro Ribaldi, il pilone Juan Pitinari, l’ala azzurra Simone Gesi, il terza linea Guido Volpi, il figlio d’arte Franco Smith jr., il seconda linea di Narbonne Dennis Visser, il centro Damiano Mazza, il mediano e azzurro di rugby seven Ratko Jelic, il tallonatore di Bath Jacques du Toit, i piloni Alessio Sanavia e Muhamed Hasa, il centro Matteo Moscardi, la terza linea sudafricana MJ Pelser, la terza linea Davide Ruggeri, il sudafricano Jan Uys, il mediano dei Pumas Gonzalo Garcia e l’inglese Tiff Eden, mentre da Treviso arriva Joey Caputo, l’estremo dei Bulls Richard Kriel e, infine, l’ex Leicester Tigers Jacobus Van Wyk.

Obiettivo stagionale è, ovviamente, fare meglio che in passato e dimostrare di valere un posto nell’United Rugby Championship, per ricacciare via i fantasmi di uno smantellamento e consolidare la propria presenza a Parma. L’avvio di stagione, come detto, parte dal Lanfranchi contro il Leinster, poi ci saranno i sudafricani Sharks sempre in casa, la trasferta irlandese con Munster, i sudafricani Stormers al Lanfranchi e la trasferta in Galles con gli Scarlets. Un avvio non facile, ma per i ragazzi di Fabio Roselli un primo banco di prova da cui uscire se non con tanti punti, almeno con la consapevolezza di potersela giocare con tutti e poter crescere in maniera importante durante la stagione.

Foto: Alessio Tarpini – LPS

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